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Corso di introduzione alla scultura su pietra arenaria, quarta edizione che si svolgerà dal 15 aprile al 20 maggio

Pubblicato da Andrea Donati il 07/04/2023

La nostra scuola degli scalpellini, ricompresa nel Progetto PNRR “A Campolo l’arte fa Scola”, riparte nei prossimi mesi di aprile e maggio 2023 per sei sabati con la quarta edizione del corso di introduzione alla scultura su pietra arenaria.

Proseguiamo quindi nell’intento di tramandare le nozioni di base per scolpire la pietra arenaria con l’obiettivo ormai consolidato di rivalorizzare questo materiale così diffuso nel nostro territorio che può essere validamente usato non solo in edilizia ed architettura, ma anche in espressioni artistiche, grafiche e decorative.

Lo scopo dei corsi infatti è di far conoscere ad un ampio pubblico la tradizionale, antica tecnica di lavorazione della pietra.

La sua origine risale all’epoca classica e giunge a noi grazie alla tradizione dei Mastri Comacini dal Medioevo in poi, e alla più recente esperienza degli scalpellini di Montovolo, tra Ottocento e anni Settanta del Novecento.

La tradizione dei taglia pietre, scalpellini e scultori della pietra è ciò che maggiormente ha contribuito nei secoli a fare del nostro territorio, come del resto di gran parte del territorio italiano, un vero modello di armonia paesaggistica ed artistica.

Il confine tra arte e artigianato qui non esiste e l’equilibrio tra uomo e natura possono ancora percepirsi in queste opere scolpite nella pietra arenaria.

Nelle formelle o in certe similitudini iconografiche delle opere che allievi e maestri hanno scolpito nei corsi precedenti, si può notare la metodologia didattica che sta alla base dell’apprendimento di questa antica tecnica: dal bassorilievo all’alto rilievo, fino alla scultura a tutto tondo, grazie all’uso di strumenti e nozioni che sono i medesimi da secoli. Questo patrimonio inestimabile di conoscenze va tutelato e valorizzato.

I nostri corsi sono nati proprio con questo intento, ma la condivisione tra i Maestri e gli oltre quaranta allievi che finora hanno frequentato i nostri corsi ha portato con sè molto altro.

La pietra è un materiale con cui tutti noi abbiamo un legame ancestrale.

Questo dato, sommato alla ritmica dei colpi di scalpello, al potere della focalizzazione sul singolo colpo e ad un senso di sospensione temporale, ha portato tutti ad esperire il potere benefico dello scolpire la pietra.

Condividere momenti conviviali e, anche grazie all’esempio delle opere dei Maestri Degli Esposti, Mucci e Marchi, scoprire che la pietra, se conosciuta, è un materiale perfetto per dare forma e corpo a idee, sentimenti e suggestioni, (lo stare insieme) è stato “semplicemente” benefico.

Completano il fascino del’esperienza gli approfondimenti storici di Chelini e geologici di Vannini.

Recentemente, nell’ambito di ARTEFIERA 2023 gli allievi hanno esposto i loro lavori presso la Rocchetta Mattei affiancando le opere dei nostri maestri.

Superiore alle aspettative è stato il pubblico che ha visitato la mostra e che si è lasciato conquistare dalle sculture autentiche, schiette e di altissima perizia tecnica dei nostri maestri.

Rodolfo Mucci, orafo dell’arenaria, che fa dell’immersione totale nel gesto, nella tecnica e nella materia il perno delle sue opere e del suo essere scultore.

Tutti si sono fatti toccare dalle opere di Giancarlo Degli Esposti, il poeta della pietra, quando sfiora dolcemente l’animo con immagini accostanti o quando colpisce duro con una ricerca esistenziale e sentimentale essenziale e potente.

I visitatori si sono fermati a meditare con Alfredo Marchi, il mistico scultore, sul senso dei legami e degli enigmi della vita terrena e spirituale.

E’ per far rivivere queste emozionanti esperienze che invitiamo ad iscriversi al corso che non richiede particolari fatiche fisiche per cui può essere adatto a tutti, anche a giovani corsisti da 12 anni in su .

Esso si svilupperà per 6 sabati al mattino con una appendice pomeridiana a partire dal 15 aprile 2023 e sarà limitato a 12 partecipanti, scelti in base all’ordine progressivo di iscrizione ed avrà una durata di complessive di 34 ore oltre alla presentazione alla presenza delle autorità.

Ecco il programma in dettaglio:

Sabato 15 aprile 2023

h. 9.00 – 12.00 – Sala consigliare dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese via Berlinguer 301 – Vergato

  • Presentazione del corso alla presenza delle Istituzioni.
  • Registrazione dati dei corsisti e pagamento quota di partecipazione.
  • Consegna del libro per la didattica teorica.
  • Prenotazione di scalpelli, mazzette, mascherine per la polvere e occhiali

h.14.00 – 18.00 – Sala Parrocchiale – Riola Ponte (Grizzana Morandi)

  • le caratteristiche geologiche della pietra arenaria,gli aspetti storici della lavorazione della pietra arenaria, gli utilizzi pratici di questa pietra sul nostro territorio e le sue espressioni artistiche,
  • le attrezzature per la lavorazione della pietra e norme antinfortunistiche.
  • Metodi di estrazione in cava. Cenni di lavorazione della pietra arenaria in edilizia e nella scultura.

Sabato 22 aprile 2023

h. 9.00-13.00 – 14.00-16.00 – laboratorio di Giancarlo Degli Esposti loc. Spintona, Riola Ponte (Grizzana Morandi):

  • Laboratorio pratico di disegno, incisione e scrittura su pietra.

Sabato 29 aprile 2023

h. 9.00-13.00 – 14.00-16.00 – laboratorio di Giancarlo Degli Esposti loc. Spintona, Riola Ponte (Grizzana Morandi):

  • Laboratorio pratico di bassorilievo su 2 livelli.

Sabato 6 maggio 2023

h. 9.00-13.00 – 14.00-16.00 – laboratorio di Giancarlo Degli Esposti loc. Spintona, Riola Ponte (Grizzana Morandi):

  • Laboratorio pratico di figura semplice in tutto tondo (prima fase)

Sabato 13 maggio 2023

h. 9.00-13.00 – 14.00-16.00 – laboratorio di Giancarlo Degli Esposti loc. Spintona, Riola Ponte (Grizzana Morandi):

  • Laboratorio pratico di figura semplice in tutto tondo (seconda fase)

Sabato 20 maggio 2023

h. 9.00 – laboratorio di Giancarlo Degli Esposti loc. Spintona, Riola Ponte (Grizzana Morandi):

– Partenza per la visita al laboratorio per la lavorazione industriale della pietra di Marco Mazzetti e ai borghi la Scola e Campolo.

h. 13,00 – pranzo conviviale di fine corso facoltativo presso il ristorante “Al Paladein” di Campolo

h. 15.00-17.00 – Escursione al Santuario di Montovolo (trasporto e pranzo a carico dei partecipanti)

La partecipazione al corso prevede un contributo di 200 € quale rimborso spese e comprende:L’iscrizione all’Associazione Fulvio Ciancabilla

  • L’assicurazione infortuni,
  • La fornitura del materiale lapideo
  • Il libro “Storie di pietre e di scalpellini nel Bolognese” che servirà alla didattica e all’approfondimento teorico di ciò che verrà insegnato durante il corso.

Il contributo di partecipazione andrà versato all’IBAN dell’Associazione

IT 90 W 0303202400010000010924

entro e non oltre il 8 aprile 2023

Saranno invece a carico dei corsisti i pranzi e l’attrezzatura per il lavoro che essi decideranno di acquistare su consiglio dei docenti che verrà dato il giorno della presentazione del corso.

Docenti: gli scalpellini e scultori Alfredo Marchi, Giancarlo Degli Esposti e Rodolfo Mucci, il geologo Stefano Vannini e la storica dell’arte Francesca Chelini.

Info e prenotazioni

presidente@associazionefulviociancabilla.org

Fonte: Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese

 

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