Un anziano bolognese su due vittima di furti, truffe, scippi. Il 66% sporge denuncia alle forze dell’ordine
Pubblicato da il 29/03/2026
I risultati di un sondaggio sui pensionati bolognesi nel convegno CNA con la Questura a Casalecchio di Reno sulla sicurezza
Rispetto allo stesso sondaggio di qualche anno fa sono aumentate a dismisura le truffe telefoniche e informatiche. Ma crescono anche i furti in appartamento
Marco Gualandi, Presidente CNA Pensionati Bologna:
“C’è fiducia nelle forze dell’ordine, non c’è più vergogna nel dichiarare di aver subìto una truffa o un furto”.
Un anziano su due è stato vittima di furti, truffe, scippi e rapine negli ultimi tre anni nella Città metropolitana di Bologna. E due anziani su tre hanno dichiarato di conoscere familiari o amici over 65 che hanno subìto la stessa sorte. Per la precisione il 45% degli anziani ha affermato di essere stato vittima di truffe telefoniche, il 34% di un furto in abitazione, il 21% di aver subìto un furto fuori di casa (sui mezzi di trasporto, negli esercizi, al supermercato ecc.), il 18% di truffe informatiche e il 16% di truffe “di persona”. Infine, l’11% ha subìto uno scippo e il 5% una rapina.
Sono questi i risultati di un’indagine che CNA Pensionati Bologna ha realizzato tra un campione di un migliaio di propri associati in tutta la città metropolitana di Bologna. Risultati che confermano come l’allarme sui reati a danno di persone anziane lanciato da anni da CNA non sia fuori luogo.
Come hanno reagito gli anziani che hanno subìto questi reati? Il 66% ha fatto denuncia alle forze dell’ordine, il 24% ha provato rabbia, il 16% ha provato umiliazione, l’11% ha provato paura e il 3% ha chiesto aiuto ad un familiare.
Infine, è stato chiesto agli anziani cosa propongono come prevenzione a questo tipo di reati. Il 63% chiede ulteriori controlli del territorio da parte delle forze dell’ordine, il 34% di attivare il “controllo del vicinato”, il 29% incontri informativi con le forze dell’ordine, il 26% più informazioni da parte dei mezzi di comunicazione.
La presentazione di questi dati è avvenuta al convegno “Sicurezza della Persona: dialogo tra Istituzioni e Imprese, per la tutela della comunità”, organizzato giovedì scorso al Centro Sociale Garibaldi di Casalecchio di Reno da CNA Pensionati Bologna.
Confrontando questi dati con lo stesso sondaggio realizzato da CNA Pensionati Bologna nel 2022, risulta che sono aumentati in modo considerevole i reati contro gli anziani bolognesi, ma sono aumentate anche le persone che hanno deciso di sporgere denuncia alle forze dell’ordine.
Nel 2022 un anziano su tre aveva dichiarato a CNA Pensionati di aver subìto uno di questi reati. Sono cresciute a dismisura le truffe, in particolare quelle telefoniche e informatiche, praticamente quintuplicate. Anche i furti in appartamento sono aumentati, nel 2022 il 26% degli anziani aveva affermato di esserne stato vittima, ora sono saliti al 34%.
Crescono però anche le persone che sporgono denuncia alle forze dell’ordine, nel 2022 erano il 38%, ora sono il 66%: un dato superiore all’aumento dei reati, che certifica una maggiore consapevolezza dell’utilità della denuncia da parte delle vittime.

Nel presentare questi dati, Marco Gualandi, Presidente CNA Pensionati Bologna, ha sottolineato come “ci sia preoccupazione per la crescita dei reati verso le persone anziane ma sia anche una buona notizia la crescita delle persone che denunciano. E’ la dimostrazione di una grande fiducia verso le forze dell’ordine e allo stesso tempo evidenzia come gli anziani non provino più vergogna nel dichiarare di aver subìto una truffa o un furto. Infine conferma l’utilità dei convegni come quello di oggi in cui facciamo incontrare le forze dell’ordine coi nostri soci che ricevono utili informazioni per prevenire i reati”.

Claudio Pazzaglia, Direttore Generale CNA Bologna, ha aggiunto che ”a vergognarsi dovrebbero essere i truffatori. Però oggi l’attenzione deve essere ancora più alta, perché si sono potenziate le tecnologie di chi commette i reati, purtroppo l’intelligenza artificiale è sempre più utilizzata dai criminali. Le truffe però non riguardano solo gli anziani, anche i più giovani ne sono vittima, così come le imprese. Insomma l’impegno di CNA è a tutti i livelli per contrastarle”.
Eleonora Arcioni, Dirigente della Questura, ha poi spiegato come è cambiato il modo di fare sicurezza e come la tecnologia per fortuna aiuti anche chi vuole contrastare il crimine. Si è evoluto il sistema centralizzato che raccoglie le chiamate di emergenza che poi velocemente vengono smistate a polizia, carabinieri, pronto soccorso in base alle esigenze. Inoltre ha portato ulteriori esempi di truffe avvenute di recente in cui il criminale punta sulle “emozioni” della vittima, allarmandolo sui suoi familiari. La Dirigente ha poi spiegato come reagire a questi tentativi, con telefonate di verifica verso i propri familiati o direttamente alle forze dell’ordine.
Gianluigi Canè, Amministratore Delegato Diginet1 si è poi soffermato sugli impianti di allarme che possono essere utilizzati da chi si vuole difendere e prevenire furti nelle abitazioni.
Paolo Nanni, Vicesindaco e Assessore alla Sicurezza del Comune di Casalecchio di Reno infine ha evidenziato l’importanza delle amministrazioni pubbliche nel prevenire reati che colpiscono gli anziani. “A Casalecchio è stata aperta la caserma dei Carabinieri, ovvero 75 carabinieri sul territorio che diventeranno 120. Affiancati dai 50 agenti della Polizia Municipale. Inoltre per ogni nuova urbanizzazione noi chiediamo l’installazione di telecamere che a Casalecchio sono quindi molto numerose e coprono i varchi di ingresso e di uscita della città, uno strumento molto utile per la prevenzione dei reati”.
I risultati del sondaggio CNA Pensionati Bologna:
1) Ha mai subìto reati (truffe, furti, scippi ecc.) in questi ultimi tre anni?
- 53% sì
2) Conosce suoi familiari o amici che hanno subìto reati (truffe, furti, scippi ecc.) in questi ultimi tre anni?
- 76% sì
3) Se ha subìto reati in questi ultimi anni, di che genere sono stati? (era possibile dare più risposte)
- 45% truffe telefoniche
- 34% furti in abitazione
- 21% furti fuori dall’abitazione (mezzi di trasporto, supermercati, esercizi ecc.)
- 19 % truffe informatiche
- 16% truffe di persona
- 11% scippi
- 5% rapine
4) Se ha subìto un reato, qual è stata la sua reazione? (era possibile dare più risposte)
- 66% Ho fatto denuncia alle forze dell’ordine
- 24% Ho provato rabbia
- 16% Ho provato umiliazione
- 11% Ho provato paura
- 3% Ho chiesto aiuto ad un familiare
5) Che cosa propone come prevenzione per questo tipo di reati? (era possibile dare più risposte)
- 63% Ulteriori controlli del territorio da parte delle forze dell’ordine
- 34% Attivazione del “controllo di vicinato”
- 29% Incontri informativi con le forze dell’ordine
- 26% Più informazioni da parte dei mezzi di comunicazione
Fonte: CNA Bologna
