Notiziario indipendente
articoli sui generis, News

Omicidio alla stazione di Bologna CNA Bologna: “Atto gravissimo e inaccettabile. Subito più sicurezza. Chiediamo incontro urgente in Prefettura”.

Pubblicato da Andrea Donati il 08/01/2026

CNA Bologna esprime sdegno, dolore e una durissima condanna per il gravissimo fatto di sangue avvenuto lo scorso 5 gennaio alla stazione di Bologna, dove Alessandro Ambrosio, 34 anni, capotreno di Trenitalia, è stato ucciso a coltellate nei pressi del parcheggio del piazzale Ovest.

Secondo le ricostruzioni, Ambrosio sarebbe stato colpito alle spalle mentre stava raggiungendo a piedi il parcheggio. Un assassinio brutale, consumato in un’area strategica e di grande passaggio, che scuote profondamente la città e riaccende con forza l’allarme sicurezza.

«Ci troviamo di fronte a un atto di violenza inaudita e inaccettabile – dichiara Salvatore Vrenna, Presidente di CNA Area Bologna Città –. L’uccisione di un giovane lavoratore in uno dei luoghi simbolo della città rappresenta un punto di non ritorno. Non possiamo più limitarci allo sgomento o alle parole di circostanza».

CNA Bologna esprime fortissima preoccupazione per il livello di insicurezza che si registra in alcune aree urbane e, in particolare, nei punti sensibili e ad altissima frequentazione come la stazione ferroviaria. «È evidente che così non basta – prosegue Vrenna –. Servono più presidi fissi, più controlli, maggiore illuminazione e una presenza costante delle forze dell’ordine. La stazione deve tornare a essere un luogo sicuro per cittadini, lavoratori, pendolari e turisti, a qualsiasi ora del giorno e della notte».

Alla luce della gravità dell’accaduto, CNA Bologna chiede con urgenza un incontro in Prefettura, affinché si apra un confronto immediato e concreto con le istituzioni competenti per rafforzare le misure di sicurezza e impedire che simili fatti criminosi possano ripetersi.

«La sicurezza – conclude Vrenna – non è un tema secondario né rinviabile. È una condizione essenziale per il lavoro, per l’impresa e per la vita quotidiana delle persone. Bologna non può e non deve abituarsi alla violenza».

CNA Bologna esprime cordoglio e vicinanza alla famiglia di Alessandro Ambrosio, ai colleghi e a tutta la comunità colpita da questa tragedia, ribadendo l’urgenza di azioni immediate e concrete.

Fonte: CNA Bologna

Betti Autocarrozzeria

Dove mangiare
in Appennino

Dove dormire
in Appennino

Attività
in Appennino

Prodotti a Km zero
in Appennino