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Medici di Medicina Generale, intervenire sulla normativa e riconoscere le equivalenze

Pubblicato da Andrea Donati il 11/02/2023

Presentato un’interrogazione alla Presidente dell’Assemblea legislativa e alla Giunta Regionale

Il capogruppo di RETE CIVICA – Progetto Emilia-Romagna Marco Mastacchi ha presentato alla Presidente dell’Assemblea legislativa e alla Giunta Regionale un’interrogazione per chiedere di intervenire sulla normativa regionale riguardante il corso di formazione specifica in medicina generale.

Nel corso degli ultimi mesi la carenza di medici di medicina generale si è manifestata in tutta la sua gravità, investendo l’intero territorio regionale. Si è creata una criticità che è stata più volte segnalata anche dall’ordine dei medici e dalle associazioni di categoria.

Per esercitare l’attività di medico chirurgo in medicina generale convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale è necessario aver superato il corso triennale che permette di acquisire il diploma necessario. Il diploma consente poi l’iscrizione nelle graduatorie regionali di medicina generale. Il corso si articola in attività didattiche pratiche e attività didattiche teoriche da svolgersi in strutture del servizio sanitario nazionale e/o nell’ambito di uno studio di medicina generale, individuati dalla Regione.

La penuria di medici di medicina generale incide negativamente sull’assistenza sanitaria degli abitanti del nostro territorio, in un periodo in cui sentiamo continuamente ribadire il valore della medicina territoriale e di prossimità. Per sopperire a situazioni di maggior difficoltà, come è stato durante la pandemia, vengono spesso reclutati medici appena laureati e con poca esperienza sul campo.

Succede però che, presso la nostra Regione, siano disponibili graduatorie di medici che sono risultati idonei in passato ai concorsi di ammissione al corso di formazione specifica in Medicina Generale, ma che per penuria di posti disponibili, non hanno poi frequentato il corso. Questi professionisti sono in possesso dell’abilitazione professionale e hanno operato in questi anni come liberi professionisti. Chi è già risultato idoneo in passato ma non ha frequentato il corso di formazione per Medici di Medicina Generale per mancanza di posti disponibili e comunque lavora da anni come medico, si vede così superare da giovani e inesperti neolaureati reclutati con la motivazione della necessità e dell’urgenza.

Il Consigliere Mastacchi interroga la Giunta regionale per sapere se non ritenga opportuno e doveroso intervenire sulla normativa regionale riguardante il corso di formazione specifica in medicina generale e in particolare sulla possibilità di escludere la partecipazione ad un nuovo concorso, per l’ammissione al corso triennale di formazione specifica in Medicina Generale, qualora il soggetto risulti idoneo a concorsi di precedenti edizioni. Chiede anche se l’esperienza decennale come libero professionista, di coloro che oggi sono iscritti all’ordine dei medici, non possa essere considerata equivalente al sopracitato corso di formazione specifica in medicina generale di durata triennale.

Fonte: RETE CIVICA – Progetto Emilia-Romagna

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