CNA: “Centrale di Suviana, Enel non abbandoni l’Appennino.
Pubblicato da il 11/04/2026
Fondamentale garantire l’impegno sull’idroelettrico e le risorse per le comunità locali, come Camugnano”
Marco Gualandi, Vicepresidente CNA Bologna:
“CNA condivide le dichiarazioni di Lepore e De Pascale Occorre che tutti gli enti coinvolti si confrontino e trovino soluzioni al più presto”
“E’ necessario che l’Enel rimanga in Appennino e investa risorse per riattivare il prima possibile la centrale idroelettrica di Suviana. CNA condivide quanto dichiarato dal Sindaco di Bologna Matteo Lepore e dal Presidente della Regione Michele De Pascale. L’Appennino non si può permettere di perdere un’attività così importante e il Comune di Camugnano in particolare non può fare a meno di risorse fondamentali quali erano quelle garantite da Enel prima del disastro. Disastro sul quale serve il massimo della chiarezza”.
E’ quanto dichiara Marco Gualandi (in foto), Vicepresidente CNA Bologna.
“Sono tante le ragioni per le quali l’impegno di Enel in Appennino va mantenuto – prosegue Marco Gualandi -. Per le comunità locali del territorio perdere i contributi Enel significa aggravare una situazione economica già adesso molto fragile. Ma la ripartenza della centrale interessa la città metropolitana, la regione e tutto il territorio nazionale, vista l’importanza che la centrale riveste per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Certamente un altro tema fondamentale resta quello della sicurezza, per cui far chiarezza sull’incidente significa dare giustizia alle vittime ed evitare incidenti simili nel futuro”.
“E’ dunque importante – conclude Marco Gualandi – che tutti gli enti competenti per Suviana si confrontino e trovino in tempi rapidi soluzioni per garantire continuità di risorse alle comunità locali e la ripartenza della centrale. CNA sosterrà il loro impegno e si mette a disposizione per essere coinvolta in questi tavoli di confronto”.
Fonte: CNA Bologna
