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I Giovani imprenditori Cna Bologna hanno organizzato “Drink to Meet” facendo incontrare a tavola per l’aperitivo 230 persone di cui 120 aziende

Pubblicato da Andrea Donati il 30/10/2023

L’iniziativa di un aperitivo B2B e la tappa bolognese del Premio Cambiamenti si sono svolte alla Fondazione Fashion Research il 26 ottobre sera,

Ora le tre start up premiate parteciperanno alla selezione regionale sperando nella finale nazionale di Roma. AdapTronics, TrueScreen, Trailslight sono le migliori start up bolognesi del Premio Cambiamenti Cna. Aiutano i robot a “catturare” gli oggetti anche nello Spazio, certificano i contenuti digitali dando loro valore legale, controllano l’illuminazione stradale attraverso il suono.

Martina Stanzani, Presidente Cna giovani imprenditori Bologna: “Con Drink to Meet abbiamo voluto creare connessioni utili tra start up e pmi. Felici che, al Premio Cambiamenti, Bologna abbia avuto così tanto partecipanti”

AdapTronics, start up che reinventa il modo con cui i robot prendono qualsiasi oggetto, sulla Terra e nello Spazio, grazie ad una tecnologia a film sottile che diventa adesiva a comando per elettrostaticità, con integrati sensori di comando e prossimità.

TrueScreen propone l’unica soluzione al mondo di cybersecurity che certifica contenuti digitali con valoro legale garantendone autenticità ed immodificabilità.

Trailslight sviluppa, assembla e commercializza il primo sistema di controllo al mondo per l’illuminazione stradale adattiva basato sull’analisi tramite intelligenza artificiale del suono.

Sono le tre start up bolognesi che ieri sera alla Fondazione Fashion Research Italia hanno superato la prima selezione del Premio Cambiamenti Cna e parteciperanno alla selezione regionale del premio il 27 novembre, sperando poi di essere tra le finaliste nazionali il 15 dicembre a Roma.

“Drink to Meet”, un aperitivo B2B con 230 partecipanti e 120 imprese

Ma l’edizione 2023 a Bologna ha avuto una novità in più rispetto agli scorsi anni: prima della premiazione finale, infatti, è stato organizzato un “Drink to Meet”: 230 partecipanti di cui 120 imprese si sono incontrate in una versione B2B, un aperitivo al quale hanno partecipato e hanno fatto networking Start-up, giovani imprenditori, Pmi, potenziali finanziatori e validatori di start up.

“È stata una serata di grande soddisfazione per Cna e per i giovani imprenditori, non solo col Premio abbiamo valorizzato tante giovani imprese, ma abbiamo fatto incontrare tra loro centinaia di start up e pmi – ha affermato Martina Stanzani, Presidente Giovani Imprenditori Cna Bologna -. ‘Drink to Meet’ è stato pensato per creare connessioni di valore tra start e pmi del territorio. L’idea di mettere assieme questi interlocutori aveva due obiettivi: le start up possono trovare partner per validare le proprie proposte di valore e dall’altro le pmi possono incontrare giovani imprese che le affianchino in progetti di innovazione”.

“Le giovani imprese che abbiamo conosciuto, apprezzato e premiato ieri sera rappresentano il futuro per Cna e per tutta l’economia – ha proseguito Antonio Gramuglia, Presidente Cna Bologna – Tantissime nostre imprese stanno vivendo un passaggio generazionale, l’economia ha bisogno di idee nuove e di tanto entusiasmo in un periodo così difficile sia per le difficoltà economiche che per i conflitti mondiali. Dopo ieri sera abbiamo buoni motivi per essere più ottimisti verso il futuro”.

Premio Cambiamenti, record di partecipazione delle start up Made in Bo

Il Premio Cambiamenti Cna, giunto alla sua settima edizione, è un concorso che scopre, premia e sostiene le migliori imprese italiane nate dopo il 1° gennaio 2019 che hanno saputo riscoprire le tradizioni, promuovere il proprio territorio e la comunità, innovare prodotti e processi e costruire il futuro.

In sette anni le migliori start up italiane hanno partecipato a questo Premio: quest’anno sono state 1.132 le start up iscritte a livello nazionale, 52 in più dello scorso anno, il record da quando esiste il premio. Emilia-Romagna e Bologna sono tra le protagoniste: la nostra regione è prima per numero di candidati (231) e Bologna è prima in regione e seconda a livello nazionale con 56 partecipanti.

Ieri sera alla Fondazione Fashion Research Italia, la Cna di Bologna e il suo gruppo Cna Giovani Imprenditori hanno presentato le start up bolognesi in lizza per la selezione, le prime otto di loro si sono presentate in pubblico raccontando le loro eccellenze, infine sono state proclamate le tre migliori start up bolognesi che proseguiranno la corsa verso la finalissima di Roma.

Oltre AdapTronics, TrueScreen e Trailslight, le altre cinque neoimprese protagoniste della serata sono state:

  • Acquaponic Design srl (spinoff universitario che si occupa della progettazione, costruzione, vendita e gestione di impianti di coltivazione verticale in acquaponica e idroponica)
  • Pack srl (una company specializzata in mentoring e coaching che offre assessment e consulenza scientifica alle aziende per aiutarle a trattenere i loro manager e dipendenti)
  • Re-Sport srl (si occupa dello sviluppo di tecnologie innovative a basso impatto ambientale per il riciclo di prodotti complessi di uso quotidiano in particolare sportivo che ad oggi non sono riciclati a causa della loro complessità)
  • Taua srl (progetta, produce e commercializza sensori IoT e WoT concependoli come strumenti affinché l’uomo possa prendere decisioni consapevoli per sé e per la natura che lo circonda)
  • Zeprojects srl (propone un servizio di design e architettura integrato con tecnologie hi-tech e materiali altamente innovativi, naturali e sostenibili per migliorare la qualità della vita)

L’iniziativa di Cna Bologna insieme a Cna Giovani Imprenditori Bologna e Cna Industria Bologna, ha visto il sostegno di Banca di Bologna, Eco.Ser Servizi per l’ambiente, Draghetti, Energred, Bmc Air Filters, Assicoop, Ali Energia, Day up Spa, un grazie a Mauro Brunetti, Lorenzo Lo Preiato e Andrea Lenzi consulenti finanziari di AllianzBank.

Bologna culla delle start up, quinta in Italia come numero

Bologna, del resto, si conferma anche quest’anno tra le migliori “culle” per le startup innovative. Dai dati forniti dal Mise per il primo trimestre 2023, nella Città Metropolitana di Bologna sono 355 le startup innovative, ponendo Bologna al quinto posto in Italia in questa particolare classifica. Peraltro, con un aumento rispetto allo scorso anno, quando all’inizio del 2022 erano 345 le startup innovative bolognesi.

Le tre aziende vincitrici della tappa bolognese del Premio Cambiamenti

Adaptronics

startup che reinventa il modo con cui i robot prendono qualsiasi oggetto, sulla Terra e nello Spazio, grazie ad una tecnologia a film sottile che diventa adesiva a comando per elettrostaticità, con integrati sensori di comando e prossimità.

I risultati della ricerca svolta dai fondatori Lorenzo Agostini e Rocco Vertechy in ambito universitario, hanno portato all’invenzione di un film sottile con capacità integrate di trasmissione di energia elettromeccanica e sensoristica. Un film che può adattarsi a qualsiasi macchina automatica o sistema robotico, i loro clienti sono in tutto il mondo e necessitano di attrezzature per la movimentazione di oggetti delle più svariate dimensioni e con qualsiasi mezzo, tra cui bracci robotici e droni. Il primo settore di riferimento è quello dell’automazione industriale, ma in ambito spaziale la “news space economy” è molto favorevole a nuovi player dove c’è bisogno di rimuovere i detriti nello spazio e fare servizi ai satelliti attraverso i robot.

TrailsLight

i loro prodotti TRAILS, basati sullo standard internazionale Zhaga Book 18, trasformano ogni lampione stradale in un avanzato dispositivo di elaborazione del suono il quale, attraverso algoritmi di intelligenza artificiale, permette di riconoscere e classificare il traffico, consentendo l’illuminazione adattiva pervasiva. L’illuminazione adattiva rappresenta la frontiera più avanzata dell’illuminazione pubblica perché offre la possibilità di modificare l’illuminazione delle strade in base alle condizioni reali di traffico, meteo e luminanza. Questo comporta un significativo ulteriore risparmio certo di energia di almeno il 40% rispetto ad un’installazione a LED non adattiva, aumentando inoltre la sicurezza sulle nostre strade.

TrueScreen,

garantisce l’autenticità e l’immutabilità di qualsiasi file (foto, video, audio, schermate, documenti) e di qualsiasi altro flusso di informazioni digitali, dando immediatamente pieno valore legale e probatorio. TrueScreen si concentra principalmente sul mercato B2B in quanto consente a professionisti ed aziende di ottenere vantaggi sostanziali come garantire la verità delle informazioni digitali e aumentare la fiducia lungo tutta la value chain di un’azienda. I settori di business comprendono: logistica e trasporti, gestione immobiliare, assicurazioni e banche, edilizia e infrastrutture, audit e ispezioni certificate

Fonte: CNA Bologna

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