Dal giornalino della Croce Rossa della Montagna. “Pillole di primo soccorso: Il Colpo di Calore”, cos’è il colpo di calore?
Pubblicato da il 10/08/2026
Dal giornalino della Croce Rossa della Montagna. “Pillole di primo soccorso: Il Colpo di Calore”
Cos’è il colpo di calore?
Il colpo di calore è una delle conseguenze più gravi dell’esposizione prolungata a temperature elevate, soprattutto quando il caldo è accompagnato da forte umidità o da intensa attività fisica. In queste condizioni il corpo può avere difficoltà a mantenere stabile la propria temperatura interna, che può aumentare rapidamente fino a raggiungere i 40– 41 °C (normalmente la temperatura corporea si aggira intorno ai 36–37 °C).
Come reagisce il nostro corpo al colpo di calore?
Per difendersi dal caldo, il nostro organismo attiva diversi meccanismi di raffreddamento, tra cui la sudorazione. Tuttavia, quando il calore esterno è eccessivo, questi sistemi possono non essere più sufficienti. La temperatura corporea inizia quindi ad aumentare rapidamente e il corpo non riesce più a disperdere il calore accumulato.
Quali sono i sintomi del colpo di calore?
I principali segnali d’allarme sono: presenza di elevata temperatura corporea, disorientamento, stato confusionale, agitazione, alterazione del livello di coscienza, convulsioni.
Il colpo di calore rappresenta un’emergenza medica: l’aumento eccessivo della temperatura corporea può compromettere il funzionamento di organi importanti come cervello, cuore e reni. Prima della fase più grave possono comparire sintomi iniziali di affaticamento e disidratazione, tra cui: sete intensa, stanchezza, mal di testa, nausea o vomito, crampi muscolari, battito cardiaco accelerato.
Cosa fare in caso di colpo di calore? Se si sospetta un colpo di calore, soprattutto in presenza di alte temperature ambientali e intensa attività fisica, è necessario chiamare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112.Il colpo di calore richiede assistenza sanitaria urgente e spesso ricovero ospedaliero. Nell’attesa dei soccorsi: portare la persona in un luogo fresco e ombreggiato, rimuovere gli indumenti in eccesso, raffreddare il corpo
applicando panni freschi o ghiaccio su collo, ascelle e inguine, utilizzare ventilatori o aria fresca per favorire il raffreddamento, mantenere la persona calma e sotto osservazione.
Come prevenire il colpo di calore?
Per ridurre il rischio è consigliabile: evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde (11:00 – 18:00); indossare abiti leggeri, chiari e traspiranti; bere frequentemente acqua; bagnare spesso la testa; sostare in ambienti ventilati o climatizzati; fare pause frequenti all’ombra. La conoscenza di questa condizione aiuta a prevenire complicazioni, soprattutto nelle persone più vulnerabili, come bambini, anziani, neonati, persone con malattie croniche e chi svolge attività fisica intensa all’aperto.
Fonti:
European Resuscitation Council – Linee guida di Primo Soccorso 2025
Croce Rossa Italiana – Campagna “Ondate di calore”
Istituto Superiore di Sanità – “Colpo di calore e insolazione”
