Aumento della Tari a Bologna? CNA assolutamente contraria. Dichiara il Direttore Generale CNA Bologna
Pubblicato da il 07/07/2026
“Un aumento della Tari sarebbe un colpo durissimo per i cittadini e per le imprese bolognesi, queste ultime già severamente penalizzate dall’impatto dei cantieri del tram. Per cui CNA è assolutamente contraria a un’ipotesi di aumento della tassa sui rifiuti nel Comune di Bologna. Le imprese del resto già smaltiscono in proprio o pagano direttamente di tasca loro altri per smaltire la maggior parte dei loro rifiuti, per cui già pagano una Tari per una quota molto residuale di rifiuti prodotti. Aumentarla nel 2026 e nel 2027 sarebbe una misura che ci vedrebbe fortemente contrari”.
E’ quanto dichiara Claudio Pazzaglia, Direttore Generale CNA Bologna.
“Negli incontri che abbiamo avuto qualche tempo fa col Sindaco Lepore, insieme alle altre categorie economiche, ci erano state date rassicurazioni che la Tari non sarebbe stata toccata – prosegue Claudio Pazzaglia – anche se il Comune di Bologna lamenta i pesanti tagli del Governo. Vediamo che il tema del bilancio ora è entrato nel vivo della discussione a Bologna, vorremmo che il Comune desse definitive rassicurazioni che la Tari non subirà ‘ritocchi’”.
Fonte: CNA Bologna
