Leo Nucci torna a casa. La grande lirica abbraccia Castiglione dei Pepoli dal 20 al 24 luglio
Pubblicato da il 08/06/2026
A luglio, il sipario del Teatro Comunale di Castiglione dei Pepoli si aprirà su un evento destinato a lasciare il segno nella vita culturale dell’Appennino: il ritorno di Leo Nucci nella sua terra natia per una masterclass internazionale di canto lirico. Un ritorno che ha il sapore dell’abbraccio, della memoria e della trasmissione di un’eredità artistica costruita in oltre cinquant’anni di carriera sui più prestigiosi palcoscenici del mondo.
Dal 20 al 23 luglio il celebre baritono castiglionese guiderà giovani cantanti lirici provenienti dall’Italia e dall’estero in quattro intense giornate di studio e perfezionamento presso il Teatro Comunale di Castiglione dei Pepoli.
Un appuntamento che arriva dopo il recente ritorno di Leo Nucci a Castiglione, accolto l’estate scorsa dall’affetto del suo paese, a conferma di un legame mai interrotto con la sua terra. Per Castiglione non si tratta soltanto di ospitare un nome leggendario dell’opera internazionale, ma di ritrovare uno dei suoi figli più amati. Leo Nucci, interprete applaudito nei teatri più importanti del mondo – dalla Scala al Metropolitan – non ha mai nascosto il legame profondo con il paese in cui è cresciuto. E proprio qui ha scelto di condividere la propria esperienza artistica con le nuove generazioni di cantanti.
La masterclass sarà aperta a un massimo di 15 partecipanti effettivi, mentre gli uditori potranno assistere alle lezioni fino alla capienza del teatro. Ogni allievo avrà a disposizione un’ora e mezza di lezione individuale distribuita nell’arco delle quattro giornate, lavorando su arie e brani del repertorio operistico scelti insieme al Maestro. Ad accompagnare il percorso formativo ci sarà anche, al pianoforte, la Maestra Eleonora Leonini del Conservatorio di Bologna. La scuola di musica Appennino Sound metterà inoltre a disposizione le proprie aule studio per i corsisti.
Gran finale venerdì 24 luglio alle ore 21:00 con il concerto pubblico dei partecipanti, sempre al Teatro Comunale. Una serata che promette emozioni speciali, accompagnata dall’Ensemble cameristico “G. Verdi”, formazione già protagonista alla Suntory Hall di Tokyo insieme allo stesso Nucci.
L’iniziativa rappresenta anche un’importante occasione di valorizzazione culturale e turistica per Castiglione dei Pepoli, che per alcuni giorni diventerà punto di incontro internazionale per giovani artisti, appassionati e professionisti del mondo lirico. Un evento che unisce formazione, spettacolo e identità territoriale, riportando al centro il legame tra Leo Nucci e il suo Appennino.
Perché, dopo i grandi teatri del mondo, ci sono luoghi che restano casa. E per Leo Nucci, Castiglione dei Pepoli continua ad esserlo.
Fonte: Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese

