Bretella Reno-Setta, la soddisfazione di CNA per il via libera del Ministero dei Trasporti ad Anas
Pubblicato da il 11/02/2026
“E’ un’opera che CNA e le imprese dell’Appennino stanno chiedendo da anni. A causa degli effetti dei cambiamenti climatici la statale Porrettana ha ancora più difficoltà di scorrimento del traffico. Ora auspichiamo che dai progetti ai cantieri il passo sia breve”
“Accogliamo con grande soddisfazione il via libera del Ministero dei Trasporti ad Anas per proseguire nelle attività progettuali relative alla realizzazione della Bretella di collegamento tra la Valle del Reno e la Valle del Setta. E’ una decisione che rappresenta un importante passo avanti, speriamo decisivo, per la realizzazione di una infrastruttura strategica per il futuro non solo dell’Appennino bolognese ma di utta l’area metropolitana bolognese. Una infrastruttura che CNA e le imprese dell’Appennino chiedono a gran voce da moltissimi anni. Oggi vediamo con piacere che il nostro impegno si sta realmente concretizzando”.

E’ il commento di Silvia Bernabei, Presidente CNA Appennino bolognese e Marco Gualandi, Vicepresidente CNA Bologna, alla notizia che il Ministero dei Trasporti ha notificato ad Anas il nulla osta per proseguire con l’attività tecnica sul progetto di collegamento delle due vallate.
“Anche i recenti lavori di ripristino che hanno interessato la statale Porrettana – proseguono Silvia Bernabei e Marco Gualandi – hanno confermato l’assoluta necessità di un percorso alternativo che colleghi la valle del Reno con quella del Setta. Da anni CNA e le imprese segnalano come la difficoltà di scorrimento del traffico sulla Porrettana sia un freno per lo sviluppo delle aziende che hanno la sede in Appennino. La situazione si è ulteriormente aggravata a causa degli effetti dei cambiamenti climatici che hanno provocato aumenti di frane, di zone a rischio, di necessari lavori stradali e di rafforzamento, quindi con ulteriore impatto sul traffico della Porrettana”.
“Leggendo nel dettaglio l’ipotesi progettuale, la sua integrazione con la pianificazione territoriale e anche i costi dell’infrastruttura – concludono Silvia Bernabei e Marco Gualandi – riusciamo a visualizzare un’opera attesa con grandi speranze da imprese e cittadini dell’Appenino. Ora auspichiamo davvero che il passaggio dalla progettazione al cantiere avvenga nel minor tempo possibile”.
Fonte: CNA Bologna
