Riapre il Teatro Comunale di Marzabotto. L’inaugurazione domenica 1 febbraio 2026 ore 16.00 spazio rinnovato per teatro e cinema
Data dell'evento: 1 Gennaio, 2026
Pubblicato da il 30/01/2026
Dopo due anni di chiusura, riapre il Teatro Comunale di Marzabotto, in seguito a importanti lavori di ristrutturazione. L’intervento, reso possibile grazie a fondi propri del Comune e al bando di rigenerazione urbana socio-culturale della Regione Emilia-Romagna, ha trasformato il teatro in uno spazio moderno e multifunzionale.
Sono stati realizzati nuovi camerini, rinnovati gli impianti audio, luci e video, rendendo la struttura anche un’efficiente sala proiezioni. Il bando ha inoltre previsto la riqualificazione urbana e ambientale degli spazi pubblici circostanti e dell’accesso al poliambulatorio, oltre alla trasformazione dell’ex spazio associazioni nell’Emporio Solidale, che sarà inaugurato il 21 febbraio.
L’inaugurazione si terrà domenica 1 febbraio 2026 alle ore 16.00: tutta la cittadinanza è invitata a partecipare a questo importante momento di rinascita culturale per la comunità, durante il quale sarà presentata anche la rassegna teatrale.
“Siamo soddisfatti della riapertura del teatro ringraziamo tutti i cittadini, i volontari e le associazioni che, in questi anni di chiusura, hanno supportato l’amministrazione comunale nel creare eventi culturali e artistici sul territorio, nonostante la mancanza di questo importante presidio – ha affermato l’Assessora alla Cultura Concetta Balzotti -. Questa era una riqualificazione necessaria anche a livello tecnico, di audio, video, luci, camerini. Nel teatro è attiva anche la sala proiezioni e siamo felici di essere già stati contattati da diverse associazioni e compagnie teatrali”.

Il Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto ha contribuito alla valorizzazione del nuovo Teatro Comunale, riconoscendolo come luogo di aggregazione e di crescita culturale, inclusivo e capace di favorire l’incontro tra generazioni, il dialogo e la partecipazione, intendendo la Cultura come via per la Pace, il rispetto, il dialogo e la convivenza.
Fonte: Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese
